Festeggiamo il 160

1865-2025: storie e immagini dell’Oratorio del Duomo

Sabato 18 aprile

Domenica 19 aprile

  • Ore 16.30 – Inizio della 24 ore di lettura (link per l’iscrizione)
  • Ore 17.00 – Apertura e inaugurazione della mostra fotografica
    Presentazione del libro “160 anni di storie e immagini dell’Oratorio Duomo”
  • Ore 18.00 (in teatro)
    “Pensieri e parole sull’oratorio di oggi e di domani”
  • Ore 10.30 – Celebrazione eucaristica comunitaria in Duomo
  • Ore 14.00 – Giochi e tornei per piccoli e grandi
    (a seguire merenda)
  • Ore 16.30 (in teatro) – Festa del 160°
    Conclusione della 24 ore di lettura, video, testimonianze e canti
    con la partecipazione dell’Arcivescovo mons. Lauro Tisi
  • Ore 17.45 – Saluto finale e chiusura dell’evento

La felicità? Via Madruzzo, 45

Ci sono luoghi che non si raccontano soltanto con le date.
Luoghi fatti di volti, di amicizie nate quasi per caso, di pomeriggi pieni di voci e di silenzi che sanno di fiducia.

L’Oratorio del Duomo è uno di questi.

Nel 2025 ricorrevano i 160 anni dalla sua nascita, e la comunità desidera fermarsi per un momento, guardare indietro con gratitudine e avanti con fiducia. Non per celebrare soltanto una storia passata, ma per riconoscere una presenza viva, che continua ad accompagnare bambini, ragazzi, giovani e famiglie nel cuore della città.

Un anniversario che diventa esperienza

Le giornate di sabato 18 e domenica 19 aprile vogliono essere molto più di una celebrazione: sono un’occasione per ritrovarsi, riconoscersi e condividere ciò che l’oratorio è stato e continua ad essere.

Mostra fotografica, presentazione del libro, momenti di riflessione, lettura condivisa, giochi, testimonianze e festa: ogni proposta nasce dal desiderio di raccontare una storia che non appartiene a pochi, ma a generazioni intere.

Perché l’oratorio non è solo memoria: è una casa che continua ad accendere speranza.

Un invito aperto

Questo anniversario è un invito rivolto a tutti:

  • a chi oggi vive l’oratorio,
  • a chi lo ha attraversato negli anni,
  • a chi lo incontra magari per la prima volta.

Perché ogni storia, anche la più semplice, è parte di un racconto più grande.

E forse è proprio vero che, per molti,
la felicità ha ancora un indirizzo preciso: via Madruzzo, 45.